“La comunità ha bisogno di un accompagnatore spirituale che viva con la gente e la aiuti a portare il peso della fatica di ogni giorno” ha dichiarato padre Massimo Miraglio, missionario Camilliano, impegnato nel Paese che continua ad essere sotto assedio delle bande armate, con la popolazione stremata dalla fame e dalle epidemie.
Articoli correlati
Agenzia Fides: “Anno Camilliano Laudato Si’”: i Ministri degli Infermi e la promozione della salute integrale
“È profondamente importante considerare con particolare attenzione l’ambiente in cui le persone si trovano. È impossibile…
P. Aboue: “Cogliamo nella società i segnali di attenzione a chi soffre”
In occasione della XXXII Giornata mondiale del malato, l’intervista di Interris.it a padre Medard Aboue, consultore…
I Camilliani su Facebook
I Camilliani su Twitter
I Camilliani su Instagram